Ritratto dell'uomo che guardava le macchine
Mio padre diceva che quando un giorno il nostro stratega dei parcheggi sarebbe morto l’avrebbero dovuto scrivere sui manifesti...
Tag
35 posts
Mio padre diceva che quando un giorno il nostro stratega dei parcheggi sarebbe morto l’avrebbero dovuto scrivere sui manifesti...
Lo sanno gli occhi già stanchi. Lo sa il piede sempre instabile. Lo sanno le goccioline di sudore che scivolano lente sulla mia pelle...
Era lui, Machi, ti dico, sono sicura di averlo visto che risaliva il mio binario ma in direzione opposta, appena è arrivato l’Eurocity.
Era una giornata grigia di inizio marzo e aveva seguito lo scrittore basco Aramburu in compagnia di quello che doveva essere l’irlandese John Banville
Le mani di mio padre sono ricoperte da una patina biancastra, dalla polvere che esplode dalla pietra quando la incide con lo scalpello
C’era un bellissimo uliveto sulla strada che portava all’aeroporto