Cinque libri che abbiamo letto questa estate
Come procede l'estate? Da buoni lettori, siamo sicuri che ovunque siate andati, abbiate portato un libro con voi in valigia, o spiegazzato dentro lo zaino. E che l'abbiate letto in spiaggia, lottando…
1144 articoli
Come procede l'estate? Da buoni lettori, siamo sicuri che ovunque siate andati, abbiate portato un libro con voi in valigia, o spiegazzato dentro lo zaino. E che l'abbiate letto in spiaggia, lottando…
La prima tragedia dell’umanità (o meglio, la prima giunta completa fino a noi) ha tra i propri protagonisti un fantasma. Lo spettro di un re amatissimo, che in vita fu in grado di condurre il proprio…
Altri Altri Animali si risvegliano dal letargo.
La guerra in Iran dall’aggressione degli Stati Uniti di fine febbraio va ormai avanti da tre mesi, la marina israeliana ha nuovamente fermato in acque internazionali imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, a Washington proseguono le negoziazioni tra Libano e Israele così come, però, i bombardamenti, in barba al cessate il fuoco, a Nabatieh, Tiro e Sidone.
Quando sono arrivato nel Paese dei Balocchi avevo sette anni. Tifavo una squadra diversa da oggi, portavo i capelli cortissimi, a spazzola, li tagliava mio padre per fare economia. Ero un bambino normale. I miei lavoravano dalle dieci alle sette come la maggior parte dei genitori degli altri bambini con cui giocavo a pallone. Tutte persone normali.
Come distogliersi dall'angoscia della morte se non costringendo lo sguardo allo strabismo, fissando qualcosa di così vicino da restare incastrato fra gli occhi? Come accettare che tutto sia reversibile, o non ancora compiuto, tranne una cosa?
«Il cantiere è un traslato di quello che avviene nella mia testa», afferma Carolina Piazzoli. Nella serie di innesti che segue, intrecciando testi e immagini
Abbiamo intervistato Zahra Khorshidi e Ramón Reichert, fondatori del West Asian Film Festival di Vienna, per parlare di cinema, emancipazione e resistenza